Atlante Storico
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per Cosa. Faccenda differisce da Affare, Negozio, Bisogna, Occorrenza, perocché cose (v. Fare). — Cosa da farsi o da compirsi: altrim. Affare, Negozio; ma si disse anche per Fattura, Operazione; e assolutamente Ìa prima è ciò che attualmente si fa e ciò che convien fare o suoi farsi: nel qual faccènda prov. fazenda; a.fr. faciende; pori. fazende; sp. hacienda (onde it. azienda): dal lai. FACIÈNDA [parfcicipio futuro passivo] che vale da farsi, sottint. nego ti a senso è
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si riferisce di preferenza a cose di abituale trattenimento o di materiale bisogno eventuale. Deriv. Faccend'elta-étta-wa; Occorrenza ha un'affinità con Affare e Faccenda, ma è più propriamente molto vicino ad Affare, se non che Faccenda Faccendévole; vuoi parere uomo da faccende ingerendosi ne' fatti altrui; Faccend'dccio -uola-uzza; Sfaccendato == ohe non Faccendière-a == che fa faccende, e propr. Colui ch volentieri s'intriga d'ogni cosa; altrim. Faccendone; F accendino = Che e facile esecuzione, e l'Affare ad oggetti, i quali esigono avvedutezza ed abilità per condurli a buon fine. .Negozio si applica più d'ordinario a cose di commercio o di traffico. Bisogna include la idea accessoria di urgenza. ha, faccende Ozioso.
laudemio dicastero metopa placare scoppietto mastro sommuovere stabilire vainiglia solino cadenza mandragolone conca ciucciare affoltare ducato requisire agemina filunguello salario ricciuto scardaccione abbrustolare antiquato petturina mordace colofonia spione caduco bisboccia consumazione decantare cocchio sperienza smeriglio cicerchia cuoio stracanarsi colono pancrazio panatenee morbillo patrio vespertillo dispotismo adenite targa dimattina Pagina generata il 14/07/26